Scuola di specializzazione in psicoterapia

a orientamento psicoanalitico lacaniano

Università Popolare di Psicoanalisi Jacques Lacan - UFORCA

Istituto abilitato ai sensi Art. 3 L. 56/89 - D.M. 31.12.93 - G.U. n. 19 del 25.1.94; adeguamento D.D. 25.5.01 - G.U. n. 160 del 12.7.01 - DIRETTORE SCIENTIFICO: JACQUES-ALAIN MILLER - PRESIDENTE: ANTONIO DI CIACCIA

La soggettività dell'epoca - III°incontro: Nella comunicazione

Milano
Venerdì, 8 Marzo, 2019 - 20:30

I venerdì di Zadig
Campo freudiano - Anno Zero

L'Istituto freudiano di Milano organizza un ciclo di 4 incontri su "La soggettività dell'epoca":

30 novembre 2018 - Sala Bauer

NELLA POLITICA
partecipano: Davide Tarizzo, Marcello Morale e Philippe De Georges

25 gennaio 2019 - Aula Lucchini

NELL'ESTETICA
partecipano: Silvia Vizzardelli, Matteo Bonazzi e Jean-Louis Gault

8 marzo 2019 - Sala Bauer

NELLA COMUNICAZIONE
partecipano: Florinda Cambria, Fabio Galimberti ed Emmanuelle Borgnis-Desbordes

27 settembre 2019 - Aula Lucchini

NELLA PEDAGOGIA
partecipano: Jole Orsenigo, Isabella Ramaioli e Vilma Coccoz

Incontri coordinati da Marco Focchi

Informazioni:
Luogo

Società Umanitaria
via S. Barnaba 48
Milano

Info

tel. 02 58324157
email: infomilano@istitutofreudiano.it

La psicoanalisi è una pratica clinica, ma non è, come a volte si immagina, l’esperienza chiusa in una stanza dove due persone si parlano isolate dal resto del mondo.
Sin dall’inizio Freud ha visto chiaramente come la psicologia individuale sia al tempo stesso una psicologia sociale, e la società di massa in cui siamo oggi ce lo conferma ogni giorno di più. Dobbiamo uscire dall’illusione dell’esistenza di un individuo isolato: l’individuo immerso nella pratica dell’inconscio in analisi fa passare in quel che dice l’esperienza della collettività un cui vive, attraverso le credenze, i miti, le narrazioni, le storie di cui questa è intessuta e da cui è costituita.
Nell’esperienza d’analisi non abbiamo dunque un individuo di fronte allo specchio, ma qualcuno partecipe di una comunità con la sua politica, con i suoi canoni estetici, con i suoi canali di comunicazione, con le sue istituzioni pedagogiche.
Saranno questi i momenti scanditi ed esplorati nei quattro incontri che vanno sotto il titolo generale de La soggettività dell’epoca. L’esperienza dell’analisi riguarda la vita concreta, nell’epoca in cui siamo, ed è diversa ora da come era ai tempi di Freud, perché è diversa una società che viaggia in carrozza e la cui corrispondenza è vergata a mano, da una che dispone del jet, e di internet.
Politica, estetica, comunicazione, pedagogia saranno traversate come fibre costitutive del sociale che è necessario esplorare nella loro stringente attualità perché l’inconscio della modernità ne è costituito da cima a fondo, e l’esperienza clinica non può prescinderne.

Iscrizione Evento